user_mobilelogo

RSS Feed

Dal Blog

09 February 2017
Tecnologia
Grazie all'opzione Next che ho stipulato con TIM poco più di un anno fa sono potuto passare, dopo un...
58 Hits
09 February 2016
Tecnologia
Torno sui miei passi. Non è trascorso nemmeno un anno da quando tentai il passaggio da iOS ad Androi...
885 Hits
25 January 2016
Fotografia
Viaggi
Tecnologia
Una delle cose che mi preme maggiormente quando sono in viaggio è sicuramente il backup delle foto e...
571 Hits

Latest Events

No events

Le case troglodite, la foresta dei cedri e una grigliata all'aperto

I viaggi di trasferimento nei pulmini fanno parte della vacanza. C'è chi dorme, chi legge le guide, chi un libro, chi ascolta musica. Non sei mai vicino alla stessa persona, il bello è conoscersi e quindi parliamo di noi, della nostra vita, preoccupazioni, sogni. Con alcuni leghi di più, con altri di meno. Condividi esperienze lavorative, hobbies e soprattutto condividi la passione dei viaggi. Il nostro gruppo era eterogeneo ma ben coeso. Ricordo con piacere le lunghe chiacchierate con Marialuisa, le risate con Lorenzo, Massimo, Alberto e gli altri toscani; la vivacità di Francesca, Luana e Martina. Per non parlare del Gruppommerda: Ilaria, Federica e Danilo e ovviamente la nostra coordinatrice Talìa.

Non me ne vogliano gli altri che non nomino ma sono tutti nei miei ricordi, anzi li saluto tutti, ma proprio tutti!!!

Se c'è una cosa che adoro fare è guardare fuori dal finestrino i paesaggi che rapidamente si succedono, isolato dal mondo e nelle orecchie le musiche di John Mayer o di James Taylor. Sono momenti di totale immersione nei propri pensieri, lontano dal mondo, dalla famiglia, dagli amici, dal lavoro e dai problemi. Solo le soste ti fanno riapprodare sulla terra e riprendere contatto con la realtà.

Una di queste soste la facciamo a Bahil, il paese delle case troglodite. Una specie di Matera dove le case sono costruite nella roccia ma meno belle e meno suggestive di quelle dell'italica città. Incredibilmente mi trovo a parlare tedesco con la guida visto che non spiaccicava una parola di inglese o spagnolo. Solo arabo, poco francese e molto tedesco. Sono diventato quindi il teutonico interprete del gruppo. Cose da non credere.

La visita a Bahil dura pochissimo, dobbiamo fermarci a fare la spesa per la grigliata e passare per la foresta dei cedri a raccogliere la legna.

Prima di fermarci a prendere la carne per la grigliata in uno dei tanti paesini che attraverseremo ci fermiamo per sgranchirci un pochino al lago Dayat Aoua, uno specchio d'acqua non grandissimo all'ingresso della foresta dei cedri.

E' incredibile come il paesaggio possa mutare totalmente nell'arco di pochissimi chilometri. Ci addentriamo nella foresta dei cedri e sembra di essere sull'appennino se non fosse per i macachi che popolano queste foreste. Ci fermiamo per giocare un po' con queste scimmiette dispettose e per dare loro un po' da mangiare. Cogliamo l'occasione per raccogliere della legna secca da ardere per la grigliata che pregustiamo già da qualche ora.

Ci fermiamo in un'oasi dove un torrente forma un'ansa bellissima quasi a formare un cerchio completo.

Troviamo il posto adatto, e iniziamo a dare fuoco alla legna. Il più giovane del gruppo, Giacomo, si dimostra il più competente e accende un fuoco perfetto. Cuociamo la carne sulle griglie e ci facciamo dei ricchi panini che divoriamo in un battibaleno.

Risaliamo sul pullman verso la nostra prossima meta.

Attraversiamo i monti dell'Atlante e il viaggio in pulmino questa volta è abbastanza lungo. La vegetazione della foresta dei cedri lascia il passo a paesaggi brulli e i colori dominanti tornano ad essere l'ocra, il grigio scuro e il marrone. Solo il nero della lingua di strada che attraversa questa catena montuosa spezza la bellissima monotonia di un paesaggio quasi lunare.

Finalmente la strada inizia a scendere e ci addentriamo nella stretta valle dello Ziz con le sue gole. La valle sfocia poi in un lago che dicono sia popolato da parassiti molto pericolosi. Non ci fermiamo perchè siamo quasi arrivati ad Er Rachidia dove dormiremo.

Nel rispetto della direttiva 2009/136/CE ti informiamo che questo sito utilizza cookie propri tecnici e di terze parti per consentirti una migliore navigazione ed un corretto funzionamento delle pagine web.
Se proseguo nella navigazione, cliccando su un qualunque elemento posto all’esterno di questo banner, acconsento all’installazione dei cookies.

 

This site uses cookies. By continuing to browse the site, you are agreeing to our use of cookies.