user_mobilelogo

RSS Feed

Dal Blog

09 February 2017
Tecnologia
Grazie all'opzione Next che ho stipulato con TIM poco più di un anno fa sono potuto passare, dopo un...
521 Hits
09 February 2016
Tecnologia
Torno sui miei passi.Non è trascorso nemmeno un anno da quando tentai il passaggio da iOS ad Android...
1194 Hits
25 January 2016
Fotografia
Viaggi
Tecnologia
Una delle cose che mi preme maggiormente quando sono in viaggio è sicuramente il backup delle foto e...
754 Hits

Latest Events

No events

La destinazione in un libro

guideLa casa editrice più famosa in tema di guide turistiche è la Lonely Planet. E' probabilmente quella che può vantare il maggior numero di destinazioni tra Paesi e città nel mondo. Le guide sono tradotte molto bene, danno tante informazioni e in linea di massima risultano essere molto comode, sia in fase di pianificazione del viaggio, sia in loco.

Col passare del tempo Lonely Planet si è molto allargata come target. Se prima poteva essere una guida utile prevalentemente ai backpackers ora è utile a quasi tutti i tipi di viaggiatori/turisti. Questo l'ha resa molto "pop" e il tipo di informazioni contenute nelle guide spesso sono di tipo ludico o enogastronomico mentre risultano essere a volte imprecise o incomplete proprio a livello geografico e su cosa offre da visitare il paese o la città. Sembra quasi che, ultimamente, gli autori delle guide siano "influenzati" (per non dire di peggio) da alcuni ristoratori, albergatori o businessman in generale. Un altro problema che si presenta sempre più frequentemente sulle Lonely Planet è l'autore appunto. Prima gli autori delle guide erano autoctoni del paese descritto nella guida, ora sono persone di altre nazioni, spesso statunitensi, i quali hanno una visione del viaggio molto diversa dalla nostra.

Attualmente considero le guide della britannica Footprint molto più complete rispetto alle Lonely Planet anche se la gamma dei paesi e delle città proposte è decisamente minore. Mi sono trovato bene anche con alcune guide della francese Routard anche se le ho usate solo per le mete europee.

 

Il World Wide Web

Molto utile è cercare informazioni nel web. Come tutte le cose che si trovano in internet però vanno filtrate, ovvero non dobbiamo prendere per verità assoluta una singola info che troviamo. Più informazioni riguardo ad un argomento cerchiamo, maggiore sarà la qualità delle informazioni stesse dopo che le abbiamo elaborate con calma.

Spesso, prima di organizzare un viaggio, dò una letta ai vari diari di viaggio che trovo in internet.

Siti come "Turisti per caso", "Viaggiatori" o "Zingarate" sono pieni di diari di viaggio scritti da connazionali. Quando leggiamo un diario di viaggio è importante capire che tipo di viaggio ha intrapreso l'autore. Un diario di viaggio di una famiglia con figli o di una crociera sul mediterraneo probabilmente non fanno per me e quindi evito di approfondire quel tipo di diario.

Per i viaggi negli Stati Uniti c'è un sito ben fatto che può essere di aiuto: USA on the road mentre per escursioni naturalische è interessante il sito Avventurosamente.it.

 

Nel rispetto della direttiva 2009/136/CE ti informiamo che questo sito utilizza cookie propri tecnici e di terze parti per consentirti una migliore navigazione ed un corretto funzionamento delle pagine web.
Se proseguo nella navigazione, cliccando su un qualunque elemento posto all’esterno di questo banner, acconsento all’installazione dei cookies.

 

This site uses cookies. By continuing to browse the site, you are agreeing to our use of cookies.